L’Intelligenza Artificiale sconvolgerà il vostro mestiere ?

L’intelligenza artificiale (IA) si va perfezionando giorno dopo giorno,  mantenendo sempre più le promesse iniziali, come ad esempio nel caso del programma AlphaGo,  diventato imbattibile nel gioco del Go.
Ma la AI è capace di fare ben altre cose che applicarsi a dei giochi da tavolo: trova, in particolare, numerose applicazioni nel mondo delle imprese.
Un’inchiesta condotta da Pega Systems, presso 845 quadri superiori, si è giustamente interessata al futuro del lavoro nell’era delle macchine intelligenti: il vostro mestiere è minacciato dalla IA ?
Verdetto.

L’impatto dell’IA su vari mestieri
Quali sono i settori di attività che saranno maggiormente toccati dall’avvento dell’IA?
La ricerca si è interrogata sulla capacità dell’intelligenza artificiale nel sostenere o nel rimpiazzare gli umani i diversi settori:
  • Servizi finanziari
  • Assicurazioni
  • Industria
  • Telecomunicazioni e media
  • Tecnologia
  • Settore pubblico
  • Salute e scienze
  • Fornitura di energia
  • Viaggi, trasporti e logistica
  • Vendita al dettaglio
Questo primo grafico che segue è dedicato agli impieghi amministrativi:
 
Nell’arco di 10 anni, gli intervistati si aspettano principalmente che l’intelligenza artificiale contribuisca con un sostegno all’attività umana, fatta eccezione per i servizi finanziari.
Nei prossimi 20 anni, invece, la tendenza sembra più orientata alla sostituzione, in particolare nei servizi finanziari, le assicurazioni, l’industria e le telecomunicazioni.
Il settore pubblico sarà toccato di meno da questo fenomeno (la maggior parte degli intervistati stimano che  l’IA abbia prevalentemente un ruolo di supporto nel prossimo ventennio).
La ricerca si è focalizzata successivamente sui mestieri che implicano un contatto con la clientela:
Seguendo un ragionamento logico, gli intervistati considerano meno probabile che l’impiego dell’intelligenza artificiale possa rimpiazzare gli umani in questo tipo d’attività, a prescindere dal settore specifico.
Nell’arco di 20 anni, tuttavia, la sostituzione da parte dell’IA appare più credibile, in particolare nei settori finanziari e della salute.
Ma quali sono, esattamente, i compiti per i quali le macchine potrebbero prendere il sopravvento in futuro?
La ricerca ha presentato quattro impieghi che hanno grandi possibilità di essere delegati all’IA nei prossimi 5 anni:
In quest’elenco troviamo:
  • Pianificazione e l’organizzazione del lavoro (79 % degli intervistati)
  • Attribuzione di attività alla mano d’opera, composta da umani e da macchine (69 %)
  • Mettere in contatto gli addetti del servizio clienti con la clientela stessa (75 %)
  • Controllo di qualità (76 %).

L’intelligenza artificiale avrà un impatto positivo sulla aziende?

Il 69 % degli intervistati pensa che il termine “mano d’opera” finirà con l’essere utilizzato tanto con gli umani che con le macchine intelligenti.
Questo dato conferma che l’uso dell’IA in ambito professionale – vedi rimpiazzo degli impiegati umani – è ampiamente avvertito, ma che tipo di conseguenze potrebbe avere sulle aziende questo fenomeno?
Il grafico che segue fornisce un primo elemento di risposta:
Il 59 % dei professionisti interpellati pensa che l’automazione robotizzata dei processi (RPA) porterà ad un miglioramento dell’esperienza cliente. Un’evoluzione positiva per le aziende.
L’automatizzazione robotica dei processi o RPA (Robotic Process Automation) indica l’impiego di un “programma-robot” capace di osservare e comprendere le diverse tappe del processo di realizzazione di un compito, che si tratti di una transazione, di gfestione dei dati ecc.
L’IA si prende carico successivamente, da sola, di automatizzare il processo, ciò che la distingue da un programma di automazione tradizionale sviluppato dall’uomo.
La RPA viene considerata un mezzo per liberare gli impiegati dalle attività ripetitive che non hanno un valore aggiunto per l’azienda, destinandoli a missioni più utili.
Seguendo lo stesso ordine di idee, il 64 % dei quadri intervistati pensa che l’intelligenza artificiale permetterà al personale di incaricarsi di ruoli più diversificati, permettendo ad esempio di risolvere da soli alcuni problemi, senza dover riferire ad un superiore gerarchico: